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Gentili lettori,

i dati del Department of Commerce mostrano che la ripresa dell’economia americana ha continuato a consolidarsi nel corso del 2014. Il PIL è cresciuto del 2,4 %, dopo un +2,2 % nel 2013.

Lo scorso anno l’interscambio Italia-Stati Uniti si è attestato a 59 miliardi di dollari, segnando un +6.5% rispetto all’anno precedente. L’attivo commerciale è a favore dell’Italia per un importo pari a 25 miliardi di dollari. Si tratta del surplus più ingente che l’Italia ha al mondo con un partner commerciale.

Tra i Paesi UE, rispetto al 2013, l’Italia ha mantenuto il quarto posto come fornitore degli USA ed il dato interessante è che ha registrato una crescita (+ 8,8%) superiore ai Paesi che la precedono nella classifica: Germania (+7,7%), Regno Unito (+2,3%), Francia (+2,9%).

La meccanica si conferma come il primo comparto (21,8%) delle esportazioni italiane negli Stati Uniti, seguita dalla moda (16,4%) e dall’agroalimentare e vini (10,2%).

Il buon andamento delle esportazioni dall’Italia verso gli Stati Uniti rafforza l’interesse delle nostre imprese per il mercato americano. Un segnale chiaro mostrato anche dalla numerosa partecipazione italiana al Summit Select USA (l’evento organizzato dal Governo americano per presentare le opportunità di investimento tenutosi, lo scorso marzo a Washington). Vi hanno preso parte una quarantina di aziende italiane, che hanno costituito la delegazione più cospicua proveniente da un Paese dell’Unione Europea e la sesta tra tutti i Paesi presenti alla manifestazione.

L’interesse delle imprese italiane a cogliere le opportunità offerte dal vasto mercato statunitense è reso concreto dall’apertura di nuovi stabilimenti produttivi italiani sul suolo americano o dall’ampliamento di stabilimenti già presenti. Alcuni esempi sono rappresentati dalla Sirmax, che aprirà uno stabilimento in Indiana, dalla Aero Sekur, che si trasferirà dal New Jersey alla Florida ampliando i propri impianti produttivi e dal Gruppo SO.F.TER che aumenterà la capacità produttiva nel nuovo stabilimento in Tennessee.

In questo quadro positivo, ICE-Agenzia, attraverso il Programma Machines Italia, continuerà a sostenere le esportazioni e le imprese italiane sul mercato americano. Le prossime attività in programma sono: la partecipazione di Machines Italia alla fiera Maker Faire che si terrà nell’area di San Francisco (California) e la partecipazione alla conferenza “Best Plants” di “Industry Week” che si svolgerà a Charlotte (Nord Carolina), entrambe nel mese di maggio; ed infine la partecipazione a FABTECH Expo, che avrà luogo a Chicago (Illinois) a novembre.

Augurandovi una buona lettura, porgiamo cordiali saluti.

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Matteo Picariello
Direttore, ICE-Agenzia Chicago


Le Aziende Italiane Riscoprono Il West Virginia

Due aziende italiane hanno recentemente aperto una propria sede negli Stati Uniti, entrambe nell’area di Wheeling, in West Virginia. Si tratta della Tecnocap Closures Spa (campana) e della Pietro Fiorentini Spa (veneta). La prima produce chiusure, tappi e coperchi per alimenti, prodotti farmaceutici e cosmetici. La seconda produce contatori ed apparecchiature per il controllo del gas.

La Tecnocap é un’azienda fondata nel 1993 e cresciuta al punto da acquisire nell’ultimo decennio imprese in diversi paesi a cominciare dagli Stati Uniti con la Penn-Wheeling Closures, acquisita nel 2006. Sono seguite poi acquisizioni in Spagna, Repubblica Ceca, Ucraina e Germania. Paolo Ghigo, presidente di Tecnocap, ha definito gli affari in West Virginia “molto buoni” e prevede che il 2015 sara’ l’anno migliore per l’azienda.

La Pietro Fiorentini invece ha fatto il suo debutto negli USA con la recente apertura della propria fabbrica americana in West Virginia. Lo stabilimento, aperto nel novembre 2013, ha due linee di produzione, una per contatori e una per attrezzature per il settore oil & gas. Attualmente Pietro Fiorentini Spa ha 9 dipendenti a Wheeling. Prima di scegliere il West Virginia, l’azienda ha esaminato anche altri Stati.

Il vice-presidente, Sergio Trevisan dice: “Il West Virginia ci ha offerto disponibilita’ a discutere ed incentivi e tutti sono stati veloci a risponderci. Ci hanno aiutato a trovare i primi dipendenti e sono stati di molto aiuto”. Ed aggiunge: “Sono contento delle persone che abbiamo trovato. Hanno una buona mentalita’. Abbiamo stabilimenti in tutto il mondo. Non é facile trovare le persone giuste. Sono contento per quello che possiamo costruire insieme”.




USA

Accordo ICE-Agenzia Con La Digital Manufacturing & Design Innovation Institute Di Chicago USA

Fra gli sforzi di ICE-Agenzia per assistere le imprese manifatturiere italiane che operano nel mercato USA va sottolineata la partnership con il Digital Manufacturing e Design Innovation Institute di Chicago.

Il DMDII è un centro di ricerca pubblico-privato creato dall’Amministrazione Obama per mettere assieme i maggiori esperti di tecnologie industriali e d’informatica. L’obiettivo è lo sviluppo di tecnologie digitali che ottimizzino i tempi ed i costi dei processi industriali.

Grazie all’accordo con ICE-Agnezia, DMDII offre alle filiali delle imprese italiane negli Stati Uniti un abbonamento tipo "entry level Tier-3" che consente a queste di essere coinvolte nelle attività di ricerca, sviluppo, sperimentazione dell’Istituto. Maggiori informazioni sul programma sono disponibili a questo link, oppure contattando l’ufficio ICE-Agenzia di Chicago a info@machinesitalia.org


L’Italiana Sirmax Investe In Indiana

Sirmax Spa , produttrice di compound di polipropilene e tecnopolimeri, granuli plastici usati per realizzare una varietà di prodotti fra cui la componentistica di auto e elettrodomestici, ha annunciate che costruirà un impianto di produzione ad Anderson, nell’Indiana. Lo stabilimento, ex novo, di 13.000 mq impiegherà 50 dipendenti.

L’investimento è di oltre 25 milioni di dollari, di cui 5 milioni a fondo perduto messi in campo dallo Stato dell’Indiana e dalla città di Anderson.


GRUPPO SO.F.TER Espande Presenza In USA

Il GRUPPO SO.F.TER, (Forlì), uno dei maggiori compoundatori indipendenti a livello mondiale, ha annunciato l’espansione dell’attuale impianto, a Lebanon nel Tennessee, per la produzione di tecnopolimeri. SO.F.TER. USA sorge su un’area totale di 85.000 metri quadrati. La prima fase del progetto ha portato al completamento di uno stabilimento di 9.300 metri quadrati con una capacità produttiva di 23.000 tonnellate all’anno, e con un investimento di 16 milioni di Euro.

Il progetto finale, che sarà completato in più fasi, prevede l’ampliamento delle strutture fino a 23.000 metri quadrati, con una capacità totale di 90.000 tonnellate annue e l’impiego di 200 dipendenti. Il GRUPPO SO.F.TER così rafforza ulteriormente la propria presenza nel continente americano, dove attualmente è in grado di offrire una gamma di prodotti completa grazie alla sinergia con gli altri due stabilimenti situati in Messico e Brasile.


Aero Sekur Rilocalizza In Florida

Aero Sekur., produttore di componenti per elicotteri, ha annunciato la rilocalizzazione ed espansione del proprio stabilimento da Parsippany (New Jersey) a Pensacola (Florida). Il trasferimento ha anche la finalita’ di portare la sede dell’azienda piu’ vicina ai propri partner. Numerosi operatori americani di elicotteri si trovano infatti nel Golfo del Messico.


OMR Automotive Costruisce Stabilimento A Speedway, IN

OMR Automotive , (Officine Meccaniche Rezzatesi) inizeira’ la costruzione della propria sede americana a Speedway in Indiana. L’investimento e’ di 10 miliodi di dollari e si prevede che lo stabilimento avra’ circa 60 dipendenti entro la fine del 2016. L’azienda e’ fornitrice di alcune delle maggiori case automobilistiche a livello mondiale (Fiat, General Motors, Volkswagen,Toyota, Ford). Si tratta del quinto impianto per l’azienda bresciana al di fuori dell’Italia.

InMotion, costruisce parti per veicoli elettrici ed ibridi, fra cui muletti, autobus. La prossimità con il Virginia Tech consentirà a Zapi di attingere all’expertise dell’Istituto nel settore del trasporto e della mobilità, tramite collaborazioni di R&S, apprendistato/stage studenti e formazione del personale.

La nuova fabbrica si estenderà su di una superfice di circa 60 mila piedi quadrati ed impiegherà circa 80 persone.



CANADA

Energica Sbarca In Canada

Dopo l'apertura di rivenditori in Italia, Svizzera, Germania e California, Energica sbarca in Canada con la WC Distribution, situata a Heisler, nella provincia dell’Alberta.

Energica è una casa motociclistica italiana che ha fatto il suo ingresso nel mercato con il modello Ego, una moto sportiva dalle prestazioni eccellenti e interamente elettrica. Ad Ego ha fatto seguito l’introduzione della “naked-bike” Energica Eva, a fine 2014. Entrambe le moto sono dotate del medesimo motore PMAC 136hp/143lbs-ft e di una batteria a 11,7 kWh.

Ciò che rende questa moto impressionante non è solo la sua autonomia, pari a 95 miglia, ma la capacità della batteria di ricaricarsi in appena 30 minuti. Ciò la rende più efficiente di una moto Zero-Motorcycles, anche se alcuni modelli Zero hanno una maggiore autonomia e sono più economici. Il prezzo d’acquisto di una moto Ego oscillerà tra i $25 mila e i $28 mila USD.

Livia Cevolini, Amministratore Delegato della EMC, sostiene che Energica “nasce da un duplice approccio: uno italiano, fatto di “Made in Italy” che ci ha reso conosciuti in tutto il mondo, e un altro americano, fatto di mentalità aperta, che ci permette di instaurare partnership forti - come quella con ChargePoint ".


La General Motors Torna Ad Investire In Ontario

Steve Carlisle, Presidente di General Motors Canada, ha annunciato che la GM investirà altri $560 milioni CAD in Ontario per riconfigurare lo stabilimento CAMI di Ingersoll al fine di lanciare la nuova linea di Chevrolet Equinox.

La società destinerà $190 milioni alla catena di assemblaggio CAMI e altri $370 milioni per le attrezzature tecnologiche. "GM sta facendo investimenti nella pluripremiata fabbrica di CAMI per consentire la produzione della prossima generazione di Chevrolet Equinox," ha affermato Carlisle. "Questi investimenti, che danno seguito alla pianificazione che abbiamo studiato assieme ai nostri partners, testimoniano la nostra fiducia nelle capacità degli operai, nel nostro business e nel nostro futuro in Ontario e in Canada."

Il totale degli investimenti GM nello stabilimento CAMI sale quindi a oltre $800 milioni. GM aveva già in precedenza stanziato $250 milioni per la nuova officina di carrozzeria e in attrezzature di produzione flessibili, modificando l'impianto per consentire la produzione di nuovi veicoli. Il piano di conversione è stato annunciato a marzo 2013, dopo la procedura di valutazione aziendale avviata da GM.

James Moore, Ministro dell’Industria federale, ha detto che il governo è “lieto per l’investimento fatto da General Motors nel sud dell’Ontario” spiegando che il governo Harper “si è impegnato a rafforzare il settore manifatturiero canadese per creare posti di lavoro per le famiglie canadesi. Questo investimento dimostra che la nostra forza lavoro altamente qualificata, la nostra pressione fiscale bassa e il mercato aperto rendono il Canada uno dei migliori paesi al mondo per l’industria automotive".

E secondo Brad Duguid, Ministro dello Sviluppo Economico, il sostanziale investimento fatto a Ingersoll “conferma la fiducia di GM nell’Ontario quale leader mondiale nella produzione automobilistica e luogo ideale per assemblare la nuova generazione di vetture Chevrolet Equinox."


Italpasta Ammoderna L’impianto Di Brampton

Italpasta Ontario destinerà i $3,4 milioni CAD ricevuti dal governo federale per acquistare e installare una nuova catena di imballaggio e altre attrezzature per la produzione di pasta nel suo impanto a Brampton.

Italpasta utilizzerà il $3,4 milioni per un nuovo sistema di produzione e confezionamento di prodotti quali “macaroni & chesse” e pasta lunga: spaghetti, linguine e fettuccine. L'investimento rientra nel piano di crescita aziendale, Growing Forward 2, che mira a far diventare l'azienda leader nazionale nella produzione di maccheroni al formaggio e ad aumentare la quota di mercato di paste Made-in-Canada nella grande distribuzione locale. L’investimento creerà inoltre 8 posti di lavoro a tempo pieno e l’amministrazione prevede un aumento della domanda di semolina e formaggio prodotti localemente.

Fondata nel 1989, Italpasta ha 200 dipendenti e produce una varietà di paste corte e lunghe. L’industria canadese della pasta genera un fatturato di oltre $600 milioni all’anno, e nel 2013 le esportazioni di pasta canadese hanno toccato quota $125 milioni.


Gasdotto Air Liquide Da $12 Milioni In Ontario

La divisione canadese della multinazionale Air Liquide ha annunciato la costruzione di un gasdotto, in Ontario, del valore di $12 milioni (Euro 9 milioni circa), che dovrá rifornire di ossigeno lo stabilimento siderurgicoArcelorMittal Dofasco di Hamilton, in Ontario.

L’investimento dovrebbe consentire ad Air Liquide di risparmiare quasi $2 milioni l’anno in consumi energetici connessi al trasporto del gas, essenziale per il processo di lavorazione dell’acciaio, che adesso avviene su gomma o su rotaia.

Il gasdotto ha ricevutouna sovvenzione, attraverso il programma saveONenergy dell’Ontario Power Authority (OPA) e dall’Independent Electricity System Operator (IESO), le due entita che gestiscono, su licenza della Provincia, la produzione e distribuzione dell’energia elettrica in Ontario.

I lavori di costruzione del gasdotto inizieranno non appena sbrigate le necessarie pratiche amministrative.


Heroux-Devtek Apre Nuovo Stabilimento A Cambridge

Heroux-Devtek Inc., azienda aerospaziale specializzata in carrelli d’atterraggio ha avviato la costruzione di un nuovo stabilimento a Cambridge, Ontario per la progettazione e realizzazione di sistemi di atterraggio completi la Boeing ed in particolare per il programmi B-777 e B-777X , a partire dal 2017.

La nuova fabbrica occuperà una superficie di circa 10.000 metri quadrati, nel parco industriale di Boxwood Business Campus, della cittadina di Cambridge e darà impiego a 40 dipendenti, in una prima fase, per poi raddoppiare superficie e numero di addetti, in un secondo momento, quando la commessa Boeing entrerà pienamente in attività. Il valore dell’investimento é di $54 milioni, nel corso di 5 anni.

Gilles Labbé, Presidente e Chief Executive Officer di Heroux-Devtek il contratto con Boeing è il più importante, in assoluto, fra quelli fino ad ora siglati dall’azienda canadese e la struttura produttiva di Cambridge, all’avanguardia tecnologica, consentirà di perseguire nuovi mercati ed allargare la clientela.



MESSICO

Messico: Brembo Investe In Nuovo Leon

Il Messico attrae, in misura crescente, i protagonisti mondiali del settore automotive. Brembo ha annunciato un investimento di 32 milioni di euro per la realizzazione di un nuovo stabilimento nello stato settentrionale del Nuovo León. Il gruppo italiano, leader nei sistemi di frenanti per il settore auto, costruirà una fonderia con una capacità annua di 14.000 tonnellate per la produzione di pinze in alluminio; due milioni l’anno. Lo stabilimento, localizzato nei pressi della capitale industriale del Messico, si estenderà su una superficie di 31.500 metri quadrati e potrà generare un fatturato annuo di 100 milioni di euro. La nuova fabbrica Brembo impiegherà oltre 500 addetti


Frisa Costruisce Nuova Fonderia

Il gruppo siderurgico Frisa ha avviato la costruzione di una fonderia per la produzione di lingotti d'acciaio speciale nel municipio di García, nello stato industriale di del Nuovo León. La produzione dovrebbe iniziare giá dal 2016. L’investimento produttivo messicano si colloca nell’ambito della strategoa di integrazione verticale del gruppo, volta ad eliminare le importazioni di semilavorati dall'Europa, Stati Uniti e Corea. La società Bascotecnia è incaricata della costruzione della nuova acciaieria. Frisa controlla 5 impianti siderurgici ed é conosciuta per le forniture all'industria aerospaziale e per la leadership mondiali negli anelli senza saldatura.


Aumentano Gli Investimenti Giapponesi Nel Settore Automotive

Prosegue, senza soste, l'ingresso di gruppi giapponesi del settore automotive nella parte centrale de Messico. Con un investimento di 60 milioni di dollari, Asmo realizzerà uno stabilimento produttivo ad Irapuato, nello stato del Guanajuato, per la produzione di motori elettrici per sedili auto. Miguel Márquez Márquez, governatore del Guanajuato, ha evidenziato che il nuovo progetto genererà 500 posti di lavoro e rappresenta il 51mo progetto giapponese d’investimento produttivo dal 2012. Il nuovo stabilimento sarà localizzato nel parco industriale Castro del Río ed avvierà la produzione ad aprile 2016.


Cresce La Produzione Automobilistica

Il Messico conquista la leadership automobilistica in America Latina. Nei primi nove mesi del 2014 gli stabilimenti automobilistici messicani hanno prodotto 2,513 milioni di auto, superando la produzione automobilistica del Brasile. L'aumento della produzione dovrebbe accellerare, nei prossimi anni, appena diverranno operativi i maxi stabilimenti in corso di realizzazione delle case automobilistiche europee (Audi, BMW) ed asiatiche (Kia). A differenza del Brasile, buona parte della produzione automobilistica messicana non dipende dalla domanda interna ma viene esportata sui mercati internazionali (81%) ed in particolare in Nord America.


FEMSA Annuncia Maxi Investimenti CAPEX

Nel 2015 FEMSA si prepara ad investire 1.700 milioni di dollari per espandere l'attività produttiva. Il colosso mondiale dell'imbottigliamento destinerà 1.100 milioni nel mercato domestico che genereranno 50.000 nuovi posti di lavoro. Carlos Salazar, amministratore delegato di FEMSA, ha sottolineato che gli investimenti CAPEX saranno focalizzati su Messico, Colombia e nelle Filippine. Nell'emergente economia sudamericana saranno investiti 250 milioni di dollari dove sarà realizzato un nuovo impianto di imbottigliamento. Circa 500 milioni di dollari saranno investiti nel paese asiatico per l'acquisto di macchinari, veicoli ed impianti produttivi.

La divisione commerciale di “Fomento Económico medicano – FEMSA”, leader di mercato nella distribuzione, nel segmento negozi di quartiere controlla due catene di farmacie in Messico. Per il 2015 il top management del gruppo FEMSA prevede l'espansione del 67% della rete distributiva farmaceutica, che dovrebbe passare da 600 a mille unità, sul mercato domestico e possibilmente sul mercato internazionale.



Trends Settore Manifatturiero: 2015 Ed Oltre

Si avvicina il momento di guardare al futuro ed alle tendenze emergenti che avranno un impatto sul settore manifatturiero nel 21 ° secolo, in tutto il mondo ma soprattutto qui negli Stati Uniti.

L'intera catena del Supply Chain - che comprende produttori e distributori - sta attraversando una profonda trasformazione. Questo è in risposta alle mutevoli dinamiche collegate alle varie aspettative dei clienti, tempi di commercializzazione, concorrenza globale intensificata da internet e dall’avvento della cosidetta economia "mobile". I fornitori che si trovano ai vari livelli della Supply Chain non hanno altra scelta se non adeguare i loro modelli di business per soddisfare la domanda dei consumatori e aumentare i profitti. Tuttavia, anche in questo caso, la tecnologia aiuta a fronteggiare le sfide future.

Diamo uno sguardo a cinque tendenze di produzione che avrano un impatto sul settore manifatturiero nel 2015:

Questo ultimo punto è particolarmente importante, in quanto, secondo un recente sondaggio del Boston Consulting Group, il 54% dei dirigenti di aziende multinazionali statunitensi, del settore manifatturiero, si sono dichiarati favorevoli a spostare la produzione negli Stati Uniti dalla Cina,. In un simile sondaggio, condotto appena un anno fa sempre da Boston Consulting Group, tale percentuale era del 37%. Inoltre, il 21% degli intervistati ha detto che sta attivamente lavorando per spostare la produzione negli USA.


USA

Machines Italia @ Select USA Investment Summit

Si è svolta dal 23 e 24 marzo scorsi, a Washington, la seconda edizione del Select USA Investment Summi, un evento organizzato dal Governo americano per presentare le opportunità di investimento negli Stati Uniti.

Vi hanno partecipato una quarantina di aziende italiane, che hanno costituito la delegazione più cospicua proveniente da un Paese dell’Unione Europea. La delegazione sarà accompagnata dal Presidente di ICE-Agenzia Riccardo Monti e dall’Ambasciatore americano in Italia John Phillips.

ICE-Agenzia ha promosso la manifestazione presso le aziende italiane, in qualità di partner di Select USA (un programma del Dipartimento del Commercio statunitense), status ottenuto in seguito alla stipula di un memorandum d’intesa tra i due enti e firmato dal Presidente Monti e da Vinai Thummalapally, Executive Director di Select USA.

Il memorandum prevedeva l’organizzazione di una serie di iniziative congiunte, alcune delle quali sono già state realizzate, come il convegno intitolato “Gli USA investono nel manifatturiero: opportunità per le imprese italiane della meccanica”, tenutosi presso l’Università Cattaneo (LUIC) a Castellanza (VA) lo scorso 5 giugno e la partecipazione di Select USA alle fiere BI.MU (Milano, ottobre 2014) e CibusTEC (Parma, ottobre 2014). La sottoscrizione del memorandum fa parte di un più ampio programma di attività inserito nell’ambito del Progetto Speciale Tecnologia Machines Italia.

Oltre a coordinare la partecipazione delle aziende italiane appartenenti al settore della meccanica, ICE-Agenzia ha organizzato anche un programma collaterale di visite ed incontri che si sono tenuti nei due giorni immediatamente successivi alla manifestazione presso aziende di alta tecnologia quali ad esempio la NASA e la Rolls Royce


In Fase Di Conclusione Machines Italia NAFTA Image Awareness Survey 2014

A partire da metà settembre e fino a fine maggio prossimo, é stata condotta la Machines Italia NAFTA Image Awareness Survey, un indagine di telemarketing, ad ampio raggio, che ha l’obiettivo di raccogliere informazioni, opinioni, percezioni di manager e responsabili acquisto di aziende manifatturiere, di varie dimensioni, (piccole, medie e grandi multinazionali) in Canada, Messico e Stati Uniti, che utilizzano macchinari ed attrezzature dei 15 settori del progetto Machines Italia(dalle macchine agricole a quelle per la ceramica, a quelle dell’industria grafica e cartotecnica, solo per citarne alcune).

L’ultima versione dell’osservatorio della meccanica, nel 2012, presentata dai Desk Machines Italia di Chicago, Toronto e Città del Messico, presso la sede di FEDERMACCCHINE a Cinisello Balsamo (Milano), nel febbraio 2013 aveva sondato circa 700 operatori ed aziende manifatturiere nordamericano.

All’epoca era emerso che a fronte di una percezione generalmente positiva dell'offerta, l'industria italiana della meccanica strumentale viene giudicata ancora carente nei servizi post-vendita: supporto tecnico per assistenza e ricambi non sempre tempestivo, costi di manutenzione troppo elevati, difficoltà di comunicazione.

Le informazioni raccolte nel corso del sondaggio si rivelano d’importanza strategica per le imprese italiane interessate a penetrare o rafforzare la propria presenza nei mercati dell'Area Nafta in quanto, lo studio è stato pensato come strumento per meglio comprendere sia la percezione dei prodotti Made in Italy di settore da parte degli utilizzatori locali che per individuare i trend di investimento del prossimo futuro.

Il sondaggio è , come di consueto, condotto attraverso interviste telefoniche e le aziende che partecipano all'indagine rispondo volontariamente alle domande del questionario, fornendo informazioni sugli aspetti rilevanti e le tendenze del settore in cui operano, le loro preferenze durante il processo di acquisto di beni capitali e le loro proiezioni ed esigenze sugli acquisti futuri.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa, si prega di contattare mexico@machinesitalia.org, per il Messico e info@machinesitalia.org, per gli USA e toronto@machinesitalia.org, per il Canada.



CANADA

Padiglione Italia A AEROMART Montreal 2015

Si è tenuta dal 30 marzo al 2 aprile scorso, al Palais Des Congrès di Montréal, quarta edizione di AEROMART, uno dei più importanti appuntamenti del settore aero-spazio del Nord America. Alla manifestazione, che comprendeva sia uno spazio espositivo, che un programma seminariale ed una sezione di incontri pre-organizzati (b2b), hanno partecipato circa 1.300 operatori in rappresentanza di aziende aerospaziali, enti governativi ed associazioni di categoria, di 21 paesi.

La rassegna si è aperta il 30 marzo con un summit dedicato alle tematiche della “Military Supply Chain”, mentre il secondo giorno l'attenzione si è incentrata sulle tematiche della Civil Supply I giorni 1 e 2 aprile, invece, sono stati dedicati alla fiera, con l'innovativa formula degli incontri b2b A quest'ultima hanno esposto 360 imprese, di cui 110 canadesi e 250 straniere, che hanno partecipato ad oltre 11.000 incontri one-on-one.

Tra le partecipazioni straniere, numerose le aziende statunitensi, con circa 60 aziende e quelle francesi (circa 50). L'Italia, presente con 24 imprese, è risultata essere la terza più importante collettiva, precedendo quelle di Messico (23 imprese), Regno Unito, Cina, Corea del Sud e L'Agenzia ICE – in collaborazione con l'AIAD, la Federazione delle Imprese Italiane del settore Aero-spazio e Difesa – ha raccolto l'interesse a partecipare ad Aeromart Montreal di 18 imprese italiane ed ha allestito un open space, con postazioni aziendali ed un Desk informazioni per i visitatori e di supporto per le imprese taliane.

Molto positivi i commenti degli espositori italiani che, complessivamente, hanno partecipato a circa 260 incontri d'affari con clienti consolidati e con nuovi buyers all'interno dello Stand Italia, in uno spazio funzionale, d'immagine e ben posizionato al centro del padiglione fieristico.

Il Canada, con l'80% della produzione destinato all’export, è uno dei primi esportatori al mondo di prodotti e di tecnologia aerospaziale dietro USA, Francia, Regno Unito e Germania (mentre è terzo al mondo per la produzione destinata all'aviazione civile). Il settore comprende circa 700 aziende, che danno lavoro a oltre 73.000 dipendenti (con un indotto che interessa 172.000 lavoratori) e fanno registrare un fatturato di 25 miliardi CAD (dati 2013). Più del 20% delle attività del settore sono dedicate alla ricerca e allo sviluppo (R&D), confermando l'aero-spazio come uno dei settori a più alta intensità di R&D nell'economia canadese. Gli investimenti in R&D del settore ammontano a più di 2 miliardi CAD l'anno (con un incremento del 40% negli ultimi 5 anni).

Nella Provincia del Québec vi è la maggior concentrazione di imprese operative nel settore aerospaziale (63,3% del totale); seguono l’Ontario e la Provincia del Manitoba (Winnipeg). L'industria del Quebec è concentrata principalmente nella produzione di aero-strutture, elicotteri e aerei ad uso civile e commerciale, simulatori di volo e training, avionica, motori e relativa componentistica, MRO (Maintenance, Repair e Overhaul) dei motori, carrelli di atterraggio. In questo contesto, l'area metropolitana di Montreal ospita 215 aziende che rappresentano il 55% della produzione aerospaziale canadese. Tali imprese assicurano 43.500 posti di lavoro e fatturano annualmente 12,1 miliardi CAD. Tale area è una delle poche al mondo a concentrare tutte le capacità necessarie per la produzione di aerei nel raggio di appena 30 km, rappresentando un cluster industriale e tecnologico di eccellenza, nel quale collaborano attivamente e strettamente “Primes” internazionali, fornitori globali, subappaltatori, università e centri di ricerca, oltre ad una rete di piccole e medie imprese altamente specializzate e a tecnologia avanzata.


Machines Italia Speakers Series Al Sapore Di Kinder Egg – 2° Edizione

Con quasi 25 mila iscritti, un migliaio di docenti e 90 mila laureati registrati nell’Alma Mater, la Univeristy of Guelph, in Ontario è fra i primi dieci istituti universitari del Canada.

Al fine di avvicinare, in modo dinamico ed accattivante, gli studenti della facoltà d’ingegneria della University of Guelph alla tecnologia italiana, Machines Italia e Ferrero Canada hanno indetto, per i semestri autunno 2014 ed inverno 2015, un concorso per realizzare progetti e prototipi di giocattoli da inserire all’interno delle uova di cioccolato Kinder Egg.

Il concorso è aperto ai circa 500 studenti del corso (propedeutico, del secondo anno) di disegno ed ingegneria. L’iniziativa prevede una serie di presentazioni, in classe, di esperti di tecnologie italiane dei settori imballaggio e confezionamento alimentare, lavorazione plastica, fluido-dinamica ed altri, concordati con i docenti del corso, che possano fornire informazioni e nozioni utili a realizzare i progetti e tesine individuali e di gruppo del concorso. Ferrero Canada, in veste di committente, fornisce agli studenti le linee guida e le indicazioni che gli studenti dovranno seguire. Anche per la sessione inverno 2015, come per quella precedente, Ferrero ha scelto come tema ispiratore il capodanno cinese.

Il 1 aprile scorso, presso auditorium Thornbrough Atrium, della facoltà d’ingegneria della University of Guelph si sono tenuti il girone finale e la successiva cerimonia di premiazione del concorso. Dei circa 30 progetti realizzati dagli studenti, le cinque squadre finaliste hanno avuto l’occasione di presentare i rispettivi concetti.

Le presentazioni, vere e proprie mini-marketing pitch, con spot pubblicitari, prototipi funzionanti e test dimostrativi hanno entusiasmato l’auditorium, gremitissimo di studenti ed alumni. Una giuria composta da docenti della facoltà, dal rettore della stessa e dal portavoce Machines Italia Canada, ha scelto i tre team vincitori, che hanno ricevuto in premiati con delle borse di studio e panieri di prodotti Ferrero, fra cui, appunto, le uova di cioccolato Kinder Egg.

Non si esclude, inoltre, la possibilità che Ferrero decida di utilizzare concetti e prototipi realizzati dagli studenti di U of G per produrre un edizione speciale di giocattoli per i Kinder Egg venduti sul mercato canadese: una sorpresa nella sorpresa.

Si sono aggiudicati le borse di studio in palio i seguenti tre progetti e studenti:

  • 1 Posto: Goat Runner, (Megan Durkin, Harris Khan, Monica Rosowicz, Natan Ross, Mitchell Soares),
  • 2 Posto: Cross Bow Glider, (John Birchard, Xander Huggins, Jessie Leith, Jesse Sop, Lauren Whyte),
  • 3 Posto: Dragon Boat, ( Bryan Gilbert,Dana Dinniwell, Matthew Grekula, Rachael Vanderlee).

Hanno partecipato ai Machines Italia Speakers Series, come guest lecturers e giudici, Tony Rodrigues, Managing Director, Piovan Canada Limited e Charles De La Riviere, President, Flexible Manufacturing (Salvangini N. A.), Anthony Georges, President, Amut N. A./Ariostea.

Una rassegna fotografica dell’evento della manifestazione è disponibile a questo link.

Videofilmati di alcuni dei progetti vincenti sono disponibili sul canale Youtube Machines Italia.


Machines Italia È Socialmente Attivo

Oltre alla rivista, la campagna Machines Italia diffonde notizie attraverso Facebook, Twitter, LinkedIn e Youtube. Gli indirizzi sono i seguenti:

I cosiddetti Social Media sono ormai ampiamente usati e costituiscono un canale di comunicazione B2B accettato sia in Canada che negli USA.

Vi invitiamo a seguirci ed a condividere le vostre esperienze in Nord America, le novità sulle ultime innovazioni ed i prodotti della vostra azienda!



MESSICO

MECAMEX: Padiglione Italiano Alla Expo Manufatura 2015

Expomanufactura 2015 rappresenta il foro più importante per il settore della meccanica in Messico. L’edizione del 2015 ha previsto un padiglione dedicato alle lavorazioni plastiche denominata “Plastimagen Norte”. La fiera si è tenuta a Monterrey, NL, capitale delle industrie meccaniche del Messico, dal 3 al 5 febbraio scorso.

Il padiglione italiano ha accolto sette imprese del settore meccanica-utensili e plastica in un’area di 72 mq (Delia Srl, Frigosystem S.R.L., Gruppo R.T.M. Sr.L., Saporiti Srl, Mario Di Maio Spa, Mandelli Sistemi, Pietro Carnaghi). La presenza Italiana ad Expo manufactura si colloca nell’ambito del progetto MECAMEX (Meccanica Italiana In Messico) ed è il frutto della collaborazione ICE/MISE con quattro regioni italiane (Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna), con l’obiettivo di presentare l’avanguardia tecnologica.


Scouting Presenza Italiana Nelle Fiere Settoriali In Messico

Il team Machines Italia dell’Ufficio ICE di Città del Messico svolge un costante lavoro di scouting per identificare opportunitá commerciali per le imprese italiane. Il monitoraggio dei 15 settori del progetto “Machines Italia” viene realizzato dai trade analist partecipando/visitando le diverse fiere settoriali e contattando i media del settore.

A tale proposito, di recente, Machines Italia Messico ha visitato la fiera TECMA 2015, manifestazione biennale organizzata da AMDM (Asociación Mexicana de Distribuidores de Maquinaria): 12.000 visitatori, 220 stand in rappresentanza di 800 aziende.

Alla fiera, tenutasi a Città del Messico, dal 3 al 6 marzo scorso, hanno partecipato, attraverso i partner importatori/distributori locali alcune aziende italiane fra cui Pietro Carnaghi, Breton, Stam, Bucci Industries, ed altre. Le tecnologie italiane per la lavorazione dei metalli sono apprezzate dagli operatori messicani, molto spesso peró la dimesione medio-piccola delle nostre imprese non consente a molte di queste di partecipare direttamente ai vari appuntamenti espositivi e manifestazioni del settore in Messico. La presenza dei partners locali – agenti, distributori, importatori – aiuta, in parte, ad ovviare a questo handicap.



USA

Machine Italia @ IW Best Plants 2015

Conferenza organizzata dal gruppo editoriale Industry Week. Charlotte, NC, 4 – 6 maggio 2015

Dal 4 al 6 maggio prossimi, si svolgerà a Charlotte (Nord Carolina), Best Plants, la conferenza annuale dedicata alle tecnologie, processi produttivi dell’industria manifatturiera, organizzata dalla testata giornalistica IndustryWeek del gruppo editoriale Penton Media Inc.

Da 20 anni Best Plants, promuove il miglioramento continuo dei processi produttivi e l'eccellenza operativa nell'industria manifatturiera. Il programma della conferenza comprende interventi di relatori internazionali, visite a stabilimenti produttivi, tavole rotonde e seminari, sessioni di networking e B2B, nonché un concorso per i migliori stabilimenti industriali nell'area NAFTA indetto dalla stessa testata industriale.

La conferenza annuale costituisce un'occasione privilegiata per la campagna Machines Italia, per raggiungere un elevato livello di visibilità / esposizione presso il target di riferimento. I principi guida delle azioni promozionali del progetto Machines Italia ed i suoi tre pilastri comunicativi - creatività, innovazione e flessibilità quali caratteristiche dell’offerta di macchinari italiani possono essere facilmente modulati ed allineati ai temi della conferenza.

Il programma dei seminari e delle sessioni della conferenza è disponibile al seguente link. Per ulteriori informazioni contattare info@machinesitalia.org.


UX Italia Video Contest

Il concorso "UX Italia" (l'acronimo sta per "User eXperience") ha lo scopo di coinvolgere gli utilizzatori finali di macchine italiane, in Nord America, nella promozione della tecnologia Italiana tramite i canali Machines Italia. Il bando del concorso invita le aziende americane di inviare videofilmati che descrivono ed illustrano l’utilizzo di macchinari italiani e come questi abbiano permesso alle stesse di raggiungere importanti obiettivi fra cui:

  • - Miglioramento dell'efficienza dei processi di produttivi,
  • - Ingresso in nuovi mercati e nicchie,
  • - Innovazione di prodotto o processo,
  • - Ottenimento di vantaggi competitivi.

Il concorso è indetto dal Desk Machines Italia USA presso ICE-Agenzia Chicago ed è aperto solo alle società con sede negli USA, che attualmente utilizzano macchinari e tecnologia italiane all'interno dei loro stabilimenti. Media partner del concorso è la rivista industriale Design News, www.designnews.com che con una circolazione di 105.000 copie mensili è un importantissimo riferimento del settore manifatturiero nel paese.

Le aziende italiane possono proporre ai propri clienti statunitensi di partecipare a quest'iniziativa. Maggiori informazioni sul concorso, inclusi i dettagli per presentare i video e le scadenze, sono disponibili sull sito www.uxitalia.net/.


Machines Italia @ Maker Faire Bay Area 2015

Fiera tecnologie manifattura additiva e stampa 3D. San Mateo, CA, 16 - 17 maggio 2015

Il Desk Machines Italia USA di Chicago, organizzerà la seconda partecipazione italiana alla manifestazione fieristica Maker Faire, che avrà luogo a San Mateo, California, dal 16 al 17 maggio 2015.

La presenza italiana, capitanata da Machines Italia USA vedrà la partecipazione di 10 – 15 aziende italiane riunite in un unico stand espositivo. Si tratta di un secondo, importante intervento di ICE – Agenzia e Machines Italia a favore di questo nuovo “settore” a cavallo tra industria e artigianato che è destinato a rivoluzionare il panorama manifatturiero nordamericano e mondiale.

La fiera si estende su 6 padiglioni dedicati ad elettronica, 3D printing, advanced manufacturing, robotica, formazione, e ricerca/scienza. La scorsa edizione, nel 2014, ha richiamato più di 75.000 visitatori ed ha visto la partecipazione di 650 espositori.

Attraverso la presenza istituzionale a Makers Faire Bay Area 2015, ICE-Agenzia/Machines Italia intende offrire assistenza alle aziende, ai centri di ricerca e ai makers italiani ed accentuare la visibilità del nostro Paese. In particolare, ICE-Agenzia/Machines Italia si propone di valorizzare i legami tra gli aspetti “tecnologici” e quelli “sociali” dell’innovazione sottolineando il contributo italiano a questo processo.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa, si prega di contattare info@machinesitalia.org.



CANADA

Delegazione USA, Canada e Messico a Plast 2015

Fiera internazionale settore macchine e tecnologie lavorazione plastica e gomma. Milano, MI, 5 – 9 maggio 2015

20 aziende nordamericane, più giornalisti di testate specializzate nella lavorazione plastica e gomma parteciperanno alla prossima edizione di Plast, che si terrà a Milano dal 5 al 9 maggio prossimo.

Con 1.500 espositori, dislocati su oltre 65 mila metri quadrati e 66.000 visitatori, da 125 paesi, Plast è uno dei principali eventi fieristici internazionale per le tecnologie dell’industria della plastica e gomma.

La delegazione dal Nord America, selezionata dai desk Machines Italia di Chicago, Toronto e Città del Messico, fa parte di un’iniziativa più ampia di promozione della manifestazione che coinvolge circa 50 paesi ed oltre 200 delegati, organizzata da ICE-Agenzia ed Assocomaplast – Associazione Nazionale Costruttori di Macchine e Stampi per Materie Plastiche e Gomma - e si colloca nel contesto di Expo Milano 2015, che apre ufficialmente i battenti a maggio.


Machines Italia Global Reach Award

Machines Italia parteciperà all’edizione 2015 dell’Ontario Export Awards in qualità di sponsor ufficiale della manifestazione . L’evento è volto a riconoscere e premiare le aziende manifatturiere dell’Ontario che si sono contraddistinte per gli sforzi commerciali verso i mercati esteri e l’internazionalizzazione.

La manifestazione è patrocinato dalla Canadian Manufacturers and Exporters, principale associazione di riferimento del settore manifatturiero del paese e dalla rivista industriale, multisettoriale, Plant .

La lista delle categorie del premio ed i termini per l’inoltro delle candidature è disponibile al seguente link .

Machines Italia presenterà il premio speciale Global Reach Award, rivolto ad aziende (canadesi) manifatturiere ed esportatrici che utilizzano tecnologia italiana.

La cerimonia di premiazione si terrà il 24 novembre p. v. presso l’International Centre, Mississauga, nell’ambito dell’Ontario Export Awards. Alla premiazione ed al ricevimento di gala parteciperanno circa 200-300 aziende, media ed istruzioni locali.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa e per segnalare eventuali clienti, utilizzatori finali di macchinari italiani in Canada da considerare per il Machines Italia Global Reach Award si prega di contattare toronto@machinesitalia.org.


Campagna Di Comunicazione Mercato Francofono: Case Studies Wanted!

Il Quebec costituisce una fetta importante dell’economia del Canada. Circa Il 20% del PIL del paese e quasi il 30% del PIL del manifatturiero vengono, infatti, prodotti nella provincia francofona. Sempre in Quebec, sono localizzati i principali poli industriali nei settori aerospaziale, farmaceutico, alimentare, agricolo, energetico e risorse naturali.

Data l’importanza della provincia, Machines Italia Canada ha deciso di prestare maggiore attenzione, nei prossimi interventi di comunicazione e marketing proprio al Quebec ed agli utenti francofoni.

Come di consueto sono state prese in considerazione testate industriali, di tipo orizzontale e riviste d’affari di carattere generale ed un approccio comunicativo multimediale, anche se i media digitali, internet avranno un specifico maggiore, per le loro caratteristiche intrinseche di maggiore flessibilità, possibilità di customizzazione e misurabilità.

La campagna sarà avviata a partire da settembre 2015, tuttavia le fasi di pianificazione e preparazione sono in pieno svolgimento.

La comunicazione sarà incentrata sulla raccolta di testimonials e case studies di utilizzatori finali di macchinari e tecnologie italiane, nel Québec e sulla loro divulgazione tramite il portale www.canadianmanufacturing.com e le testate industriali francofone del gruppo editoriale Business Information Group.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa e per segnalare casi di successo e testimonials si prega di contattare toronto@machinesitalia.org.


E-Newsletter Machines Italia In Lingua Inglese

In fase di predisposizione Machines Italian E-newsletters in lingua inglese, uno strumento di comunicazione ed informazione rivolto alle aziende nordamericane dei 15 settori progetto. I database per la circolazione della newsletter conterranno le coordinate degli utilizzatori finali, agenti, distributori ed operatori che nel corso degli ultimi hanni sono stati assistiti dai Desk Machines Italia nei tre paesi del NAFTA. Sezioni e rubriche saranno simili a quelle della newsletter italiana ma i contenuti saranno tarati specificamente all’audience di riferimento.

Le aziende italiane avranno l’opportunitá di trasmettere comunicati stampa, notizie, informazioni su nuovi prodotti e servizi, investimenti ecc. Per maggiori informazioni sull’iniziativa, si prega di contattare toronto@machinesitalia.org.



MESSICO

Metalform Mexico / Weldmex/ Fabtech

Fiera di macchine utensili, stampaggio, metalforming, ingegneria. Città del Messico, DF, 5 - 7 maggio 2015

Per maggiori informazioni sull’iniziativa, si prega di contattare mexico@machinesitalia.org


Expo Hidraulica 2015

Esposizione di attrezzature e componenti idraulici. Città del Messico, DF, 2 - 4 giugno 2015

Per maggiori informazioni sull’iniziativa, si prega di contattare mexico@machinesitalia.org


Collettiva Italiana Alla Expopack Mexico 2015

Fiera internazionale dell’imballaggio e confezionamento. Città del Messico, DF, 16 - 19 giugno 2015

Expo Pack Mexico si terrà dal 18 al 21 giugno 2015 al Centro Esposizioni Banamex di Città del Messico. L’appuntamento annuale è il principale evento fieristico dell'industria dei materiali da imballaggio e confezionamente dell’Amercia Latina. L’ICE Agenzia organizza, in collaborazione con UCIMA, un “Punto Italia” per supportare le imprese italiane partecipanti. Il Punto Italia, allestito su una superficie di circa 80 mq, ospiterá un gruppo di 7 imprese nostrali a cui garantirá visibilitá e soprattutto accesso ai buyers e decision makers sudamericani.

Per maggiori informazioni sull’iniziativa, si prega di contattare mexico@machinesitalia.org



USA

Ultimi Dati Disponibili USA

focusLa forte ripresa dell'occupazione, in combinazione con l'aumento della domanda di attrezzature e macchinari da parte delle imprese, dovrebbe creare una base stabile per la crescita economica degli USA, secondo il nuovo rapporto dell’associazione “Manufacturers’ Alliance for Productivity and Innovation” (MAPI).

Lo scorso novembre la MAPI ha pubblicato le sue previsioni economiche trimestrali, le quali indicano che il prodotto interno lordo USA (reale), si dovrebbe espandere del 2,8% nel 2015 e del 3,0% nel 2016.

La percentuale di crescita della produzione manifatturiera dovrebbe superare quella del PIL con un + 3,5% nel 2015 ed un +3,9% nel 2016. Il rapporto MAPI prevede inoltre nei prossimi cinque anni una crescita media annua del PIL del 2,8% e una crescita del PIL manifatturiero del 3,26%. Se si escludono i comparti “high tech”, il PIL manifatturiero USA dovrebbe crescere del 3,8% nel 2015 e del 3,7% nel 2016. Per la produzione manifatturiera ad alta tecnologia, che rappresenta circa il 5% del settore manifatturiero complessivo, è prevista una crescita dell'8,2% nel 2015 e del 10,0% nel 2016.

Le previsioni per gli investimenti in macchinari ed attrezzature indicano una crescita del 6,9% nel 2015 e del 7,3% nel 2016. In particolare, la spesa per macchinari industriali dovrebbe aumentare del 7,6%, nel 2015 e del 3,6%, nel 2016. Diversamente, le prospettive di spesa per i mezzi di trasporto sono decisamente meno effervescenti: + 0,8% nel 2015 e +0,4% nel 2016.

Con un aumento dell’ 8,76%, le esportazioni italiane verso gli USA sono passate dai € 2,5 miliardi nel 2013 ai € 2,6 miliardi nel 2014. L’Italia mantiene una posizione di rilievo fra i principali Paesi fornitori di macchinari e tecnologie strumentali, posizionandosi al 6° posto, con una quota di mercato del 6,01% (6,13% nel 2013), preceduta nell’ordine da Giappone, Germania, Cina, Canada e Messico e seguita dalla Corea del Sud e dal Regno Unito.

Nel 2014 le importazioni totali statunitensi relative ai 15 settori di Machines Italia sono aumentate di circa il 6,51%, attestandosi a quota € 43,5 miliardi. Per quanto riguarda le importazioni statunitensi delle principali categorie merceologiche di beni strumentali, si e’ registrato un aumento di tutte le voci doganali ad eccezione delle macchine agricole (-1,4%) e delle macchine per fonderia (-8,2%).

Quasi il 60% delle importazioni statunitensi di beni strumentali è costituito da componentistica oleodinamica, pneumatica ed organi di trasmissione, macchine agricole e macchine per il movimento terra e per l’edilizia.

Nel 2014 gli USA hanno fatto registrare all’interno del macro-comparto della meccanica strumentale, crescite positive generalizzate degli acquisti dall’Italia. Si sono rivelati in calo soltanto tre dei quindici settori di Machines Italia, quello delle macchine per fonderia, quello delle macchine agricole e quello delle macchine utensili, i quali perdono rispettivamente il 27,24% , il 5,74% e il 5,59%. Due di questi settori seguono i trend settoriali delle importazioni degli USA dal resto del mondo e sono il settore delle macchine agricole ed il settore delle macchine per fonderia, che segnalano forse una battuta d’arresto per le relative filiere manifatturiere.

Per quanto riguarda le importazioni dall’Italia, i settori che mostrano il maggior incremento, con variazioni a doppia cifra nel biennio 2013-2014, sono stati: macchine per la lavorazione del vetro (+69,7%), macchine industria grafica e cartotecnica (+38,5%), macchine per la lavorazione del marmo e della pietra (+46,1%), macchine per la lavorazione della ceramica (+36,1%), macchine per l’industria alimentare (+19,6%), macchine per la lavorazione del legno (+16,2%) e macchine per il movimento terra e macchine edili (14,9%).


CANADA

Ultimi Dati Disponibili Canada

focusLe importazioni totali canadesi di macchinari e tecnologia dei 15 settori di riferimento del progetto Machines Italia, hanno subito, nel 2014, una contrazione del 5,1%, rispetto all’anno precedente. L’Italia chiude il 2014 con un risultato negativo dal punto di vista delle importazioni canadesi di beni strumentali, che sono diminuite del 15,7%, passando dai Euro 296 milioni del 2013 ai Euro 250 milioni del 2014.

L’Italia, riamane, tuttavia, in 5° posizione fra i principali fornitori canadesi di macchinari e tecnologia strumentali, con una quota di mercato di poco superiore al 3%, (-11,3%, rispetto al 2013), preceduta, nell’ordine, da USA, Cina, Germania, Giappone e seguita da Messico, e Regno Unito, Malesia, Corea del Sud e Francia. Fra i top 10, USA e Giappone hanno osservato forti diminuzioni delle esportazioni verso il Canada e delle rispettive quote di mercato. Il Giappone, in particolare, con un -14,83% è scivolato dal 3° al 4° posto. In calo anche la Germania con -2,76% e la Corea del Sud, -20,99%. In aumento invece Cina, secondo partner commerciale canadese del settore e Malesia. Quest’ultima ha fatto registrare un sorprendente +20,64%. Sostanzialmente invariate le performance di Messico (+0,82%) e Regno Unito (-0,75%).

Il dato negativo del nostro paese, deve essere tuttavia letto nell’ottica ed alla luce delle performance eccezionali del 2013, quando per la prima volta nei 12 anni dall’avvio dell’osservatorio di statistiche dell’interscambio commerciale del progetto Machines Italia, le esportazioni verso il Canada di beni strumentali Made in Italy, hanno sfiorato quota Euro 300 milioni. Se si esclude, infatti, il dato “anomalo” del 2013, si nota come il totale delle esportazioni italiane del settore verso il Canada sia amentato di quasi l’11%, rispetto al 2012.

Ha pesato negativamente sul bilancio dell’export verso il Canada del nostro paese anche il forte apprezzamento dell’Euro nei confronti della valuta locale, che nei primi mesi del 2014 ha guadagnato 10-15 punti percentuali rispetto al dollaro canadese. Tale apprezzamento sembra aver influito sull’export della Germania, principale concorrente dell’area UE, anche se in misura più contenuta. Infine, un altro fattore da considerare è il calo generalizzato delle importazioni canadesi di macchinari, nel periodo gennaio dicembre 2014, che farebbe pensare ad un periodo di stasi o di prudenza dell’industria manifatturiera del paese, in attesa forse di segnali precisi dall’economia USA e/o a livello globale.

Infatti, per quanto riguarda le importazioni canadesi di beni strumentali dai 15 settori Machines Italia, tutte le categorie merceologiche, ad eccezione delle macchine lavorazione plastica e gomma (+7,61%), macchine tessili (+3,03%) macchine metallurgia e fonderia (+4,88%), componenti fluido ed oleodinamiche e trasmissioni (+89,37%), hanno subito cali compresi fra -3% ed il -27%.


MESSICO

Ultimi Dati Disponibili Messico

focusIl Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, in visita ufficiale a Cittá del Messico per partecipare ai lavori della Commissione Binazionale, organismo di collaborazione bilaterale fra Italia e Messico, ha dichiarato “…rilevante l'interscambio economico tra i due paesi - 7 miliardi di dollari".

Tra le principali voci dell'export italiano verso il Messico si evidenziano: macchinari, prodotti della siderurgia, derivati dalla raffinazione del petrolio, aeromobili e relativi dispositivi. Le principali voci dell’export messicano verso l’Italia si segnalano gli autoveicoli, prodotti chimici e materie plastiche, parti e accessori per autoveicoli, prodotti petroliferi.

L’analisi delle importazioni messicane, dal mondo, nel periodo 2013-2014, evidenzia l’aumento di alcuni settori della meccanica italiana del progetto “Machines Italia”: macchine industria alimentari (+27,25%), componentistica – oleodinamica (+5,46%), macchine fonderia (+4,42%), macchine industria grafica e cartotecnica (+2,37%), macchine tessili (+2,20%), macchine agricole (+2,16%), macchine lavorazione ceramica (+0,89%).

Meno incoraggiante la performance delle macchine per la lavorazione del marmo (-24,74%), del vetro (-10,89%), movimento terra ed edilizia (-8,30%), plastica e gomma (-6,33%), lavorazione legno (-5,19%), imballaggio e confezionamento (-3,17%), lavorazione pelle e industria conciaria (-2,09%). Stabile la performance delle macchine utensili per la lavorazione dei metalli.

Nel 2014, l’Italia si è classificata – secondo le stime dell’Istituto di Statistica Nazionale (INEGI) - al quinto posto fra i principali fornitori di macchinari, dei 15 settori Machines Italia, del Messico. Le imprese italiane hanno raggiunto una quota di mercato del 5,99% con esportazioni pari a €868 milioni di euro.

Sempre nel 2014 si è registrata, tuttavia, una contrazione nell’acquisto di macchinari italiani in Messico (-5,76%). Le importazioni dall’Italia sono passate da € 921.90 milioni del 2013 agli € 868.80 milioni attuali.

Il trend negativo è il frutto dei cali delle importazioni italiane nei seguenti settori, nell'ordine: Macchine lavorazione vetro (-32,93%), lavorazione imballaggio e confezionamento (-31,08%), Macchine industria calzature, lavorazione pelle e industria conciaria (-30,88%), industria grafica e cartotecnica (-27,39%), macchine lavorazione plastica e gomma (-19,36%), industrie alimentari (-16,18%), Macchine lavorazione ceramica (-9,23%), macchine tessili (-6,63%), Macchine utensili lavorazione metalli (-8,23%) e macchine lavorazione legno (-5,09%).

Positive sono state invece le importazioni dall’Italia di macchine per la fonderia (+80,31%), Macchine movimento terra ed edilizia (+11,49%), Macchine agricole (+2,76%), Macchine lavorazione marmo (+890,91%). Componentistica - oleodinamica, pneumatica ed organi di trasmissione (+7,09%).

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