Cari Lettori,
La situazione geopolitica ed economica internazionale permane complessa e incerta ed il Nord America non ne è esente. L’instabilità pesa notevolmente sulle catene di approvvigionamento dell’industria manifatturiera, influenzando la disponibilità e i costi delle materie prime, delle risorse energetiche ed influisce negativamente sulla mobilità di beni, servizi e forza lavoro.
Nonostante ciò, l’economia canadese si conferma resiliente e continua a crescere, trainata in primis dalla produzione ed esportazione di materie prime e minerali, i cui prezzi sono lievitati sui mercati internazionali. Il Canada è uno dei leader mondiali nel settore delle risorse naturali, con oltre 500 miliardi di dollari generati annualmente dal comparto Natural Resources Canada. Le sue immense ricchezze, tra cui petrolio, minerali e prodotti agricoli, lo collocano ai vertici a livello globale; una quota crescente di queste risorse è destinata ai mercati europei, in particolare all’Italia.
Di contro, le esportazioni italiane verso il Canada sono sostenute dalle tecnologie industriali, che rappresentano quasi un terzo (28%) dell’export nazionale. Nel 2025, le vendite di macchinari ed attrezzature italiane verso il Canada sono aumentate dell’8% per un totale di 3,8 miliardi di dollari e il trend del 2026 preannuncia un altro anno più che positivo per il Made in Italy tecnologico con una ulteriore crescita a doppio digit.
I partner canadesi privilegiano prodotti realizzati in loco o di pronta reperibilità ma non sempre sono tecnologicamente validi o finanziariamente convenienti: ecco perche’ si stanno rivolgendo sempre piu’ a supply chain internazionali la cui value proposition porti la qualita’, affidabilita’ e l’innovazione tecnologica di cui ha bisogno l’industria nascente canadese. È fondamentale, dunque, che le aziende italiane rafforzino la propria presenza o incrementino la visibilità nel paese, partecipando attivamente a fiere ed eventi di settore che per il sentimento prevalente tra i canadesi è che il Canada non può più essere considerato un "piano B" di nessuno ma un partner strategico con una propria identità, autonomia e indipendenza. E con proprie autonome centrali di acquisto e sistemi distributivi nazionali
Machines Italia Canada quindi ha in serbo un "autunno caldo", che prevede la partecipazione a eventi chiave a Toronto, Montreal, Ottawa e Quebec City, in settori quali imballaggio, confezionamento, automazione, robotica, macchine alimentari, macchine edilizia e movimento terra. Vi invito a contattarci per ricevere maggiori informazioni su queste e altre iniziative di rilievo.
Vi saluto augurando a tutti, una felice e rilassante pausa estiva. A risentirci a settembre.
Saluti,
Carlo Angelo Bocchi
Direttore Uffici ICE Agenzia in Canada

