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L'Italia Punta sul Messico Come Ponte Commerciale di Fronte ai Dazi di Trump

L'Italia rafforza l'alleanza con il Messico per il 2025, unendo strategia commerciale e diplomazia gastronomica di fronte ai nuovi dazi di Trump.

Con il ritorno dell'ex presidente Donald Trump al centro della scena politica statunitense e la minaccia di tariffe del 20% sui prodotti europei, il governo italiano ha deciso di muoversi: il Messico è stato ufficialmente dichiarato uno dei 14 Paesi strategici per l'Italia nel 2025

La situazione con gli Stati Uniti rende necessaria una diversificazione. Il Messico ha una posizione unica e una grande opportunità di diventare un partner prioritario per le esportazioni italiane

La decisione risponde anche a una realtà commerciale palpabile: il nuovo Accordo Globale tra Messico e Unione Europea, che prevede tariffe zero su un'ampia gamma di prodotti industriali, agricoli e alimentari.

Secondo i dati più recenti del Ministero dell'Economia, il commercio tra Messico e Italia nel 2023 presenta un saldo nettamente favorevole al Paese europeo. Il Messico ha esportato soprattutto macchine e unità di elaborazione dati per 69,5 milioni di dollari, mentre ha importato soprattutto parti di veicoli a motore e accessori per 609 milioni di dollari.

Le entità messicane più attive in questo rapporto sono state Città del Messico, Nuevo León e Jalisco. Nonostante questa dinamica commerciale, gli investimenti diretti esteri (IDE) dall'Italia al Messico sono stati negativi nel 2024, con un saldo di -16,8 milioni di dollari, riflettendo un ritiro netto di capitali, anche se con flussi positivi verso Stati come Baja California e Coahuila.

In termini di legami umani, sempre secondo quanto riportato dal Ministero dell'Economia, il Messico ha ricevuto 2,72 milioni di dollari di rimesse dall'Italia nel quarto trimestre del 2024, più del triplo degli 819 mila dollari inviati. Inoltre, nel 2020 sono stati contati 2.301 immigrati italiani nel Paese, soprattutto a Città del Messico, Puebla e Nuevo León. La maggior parte di loro ha un'età compresa tra i 40 e i 59 anni ed è emigrata per motivi economici e familiari. Questi dati rivelano che, al di là del commercio e degli investimenti, la relazione tra i due Paesi è sostenuta da un significativo legame migratorio e affettivo.